E' la solita storia di possesso, dominio e potere che si ripete
Manuela è l'ultima donna uccisa in strada con un fucile a canne mozze [una lupara sic!] da un uomo con cui aveva avuto una relazione.
Uomini che non accettano l'indipendenza e la libertà delle donne e le loro decisioni di chiudere relazioni spesso violente e pericolose.
Aspettiamo ancora che la Presidente del Consiglio e le donne di governo condannino fermamente i femminicidi e difendano la vita delle troppe donne che subiscono varie forme di violenza patriarcale.
Non servono i tagli ai finanziamenti per i Centri Antiviolenza e per le Case Rifugio effettuati negli ultimi periodi, servono invece finanziamenti e azioni concrete di prevenzione a partire dall'istituzione di percorsi di educazione al rispetto, al dialogo, all'affettività, all'emotività ed alla parità di genere.
E non parliamo di gender!!!
Oggi saremo accanto alle donne ed agli uomini che a Roma protestano con azioni non violente per dare voce alle donne vittime di femminicidio.
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