sabato 26 settembre 2026

UNA VOCE COMUNE CONTRO LA VIOLENZA

 Queste sono le parole che abbiamo scelto di leggere oggi alla Marcia “Tante Gambe, Un Solo Cuore”.

Un testo condiviso dalle quattro associazioni che hanno camminato insieme in questa VII edizione.

UN’ESTATE FUNESTA DA DIMENTICARE O FORSE RICORDARE
Quella che sta per concludersi è stata un'estate funestata da femminicidi: uomini che hanno ucciso mogli, compagne, ex mogli ed ex compagne colpevoli di voler essere libere di gestire la propria vita, di non corrispondere un amore, di non rispondere alle loro aspettative.
Uomini che non sanno gestire le emozioni, accettare un rifiuto e mal sopportano la libertà e l'autonomia delle donne.
C'è chi scrive sui social: “A te che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupitità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo” e dopo uccide la compagna che voleva chiudere una relazione e si suicida ricostruendo così la relazione nella morte.
C'è chi rinnega la recente legge sul femminicidio che “punisce con l'ergastolo chi cagiona la morte come atto di odio, controllo o dominio” e sostiene che il femminicidio non esiste. E' un omicidio, non serve specificare che riguarda una donna che rifiuta di “instaurare o mantenere un rapporto affettivo”.
E poi teorizza che la violenza sulle donne si elimina costruendo uomini forti capaci di proteggere le donne, recuperando il “patriarcato mediterraneo” che storicamente ha sostenuto la patria potesta, il delitto d'onore, il matrimonio riparatore, il divieto per le donne di accedere ad alcune professioni come la magistratura (sic!) e potremmo continuare con altre perle...
Si vuole costruire un mondo retrotopico, un futuro con i valori di epoche passate, invece che ragionare sulle prevenzione partendo dall'educazione al rispetto, all'affettività, alla gestione delle emozioni ed alla sessualità.
Educazione che viene negata per legge proprio nelle scuole dell'obbligo negli anni in cui si forma la coscienza relazionale e sociale.
Ma ci sono uomini che da anni stanno con le donne nel contrastare la violenza maschile ed il loro numero aumenta assieme alla consapevolezza che la violenza sulle donne è un problema che riguarda gli uomini.
Diamo voce alle parole dell'ultimo papà, Francesco Isceri, che ha dovuto salutare la figlia uccisa selvaggiamente dall'ex compagno.
«Chiedo a tutta la politica di essere unita: prendete provvedimenti all’unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi, per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Sono un padre distrutto, Lorena aveva tanti sogni e progetti. E con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta la voglia di vivere di una famiglia distrutta».
E concludiamo rivolgendoci a Voi uomini presenti oggi alla marcia.
Vi chiediamo di continuare nella quotidianità ad essere portatori di messaggi e di modelli sani che aiutano i giovani ad essere uomini nuovi che prendono coscienza della necessità di liberarsi dagli stereotipi sessisti che ingabbiamo le donne e gli uomini.
Serve costruire insieme, donne e uomini di tutte le età, un futuro nel segno del Rispetto, della Libertà e della Pace tra i generi e tra i popoli del mondo.

Il testo è stato letto alla Marcia “Tante Gambe, Un Solo Cuore” e condiviso dalle associazioni:
Demetra Donne -Trezzano sul Naviglio

❤️
Quattro associazioni. Una voce comune.




giovedì 10 settembre 2026

 Dopo una calda estate che ci ha messe a dura prova speriamo in un settembre clemente per ricominciare con tranquillità.

Saremo presenti  alla Sagra di Corsico 
-sabato 12 alla notte bianca in via Cavour dalle ore 18.00 alle ore 24.00
-domenica 20 alle festa delle Associazioni al Parco della via  Verdi dalle ore 17 .00 alle ore 22.00

Sarà un'occasione per salutarci, conoscere le nostre prime iniziative ed accogliere tue eventuali proposte.

Nella newsletter le prossime iniziative






venerdì 12 giugno 2026

L'educazione sessuo-affettiva a scuola “non s'ha da fare!”

L'educazione sessuo-affettiva a scuola “non s'ha da fare!”

E' Legge il ddl Valditara sull'educazione sessuale nelle scuole

 Per “tutelare i bambini dalla confusione della propaganda gender” dice il Ministro 

Dal prossimo anno scolastico le attività di educazione alla sessualità e affettività sono vietate nelle scuole d'infanzia e elementari. Nelle scuole medie e superiori devono essere consentite dai genitori che devono visionare materiali usati e valutare, inoltre, titoli ed esperienza professionale degli esperti esterni.

L'educazione sessuale è materia obbligatoria nelle scuole in 20 paesi europei, in 7 Stati non è prevista come materia curricolare obbligatoria e in nessuno Stato è vietata per legge.

Ma cerchiamo di fare chiarezza.

La “teoria gender” non esiste, è stata  inventata negli anni 90 negli Usa per   constrastare gli studi di genere fatti nelle Università. 

Gli studi di genere [ben altra cosa] sono nati con lo scopo di superare gli stereotipi sessisti che generano disuguaglianze, limitano la libertà di scelta e creano il terreno su cui cresce il dominio e la violenza. 

In molte scuole italiane, si pratica l'educazione alle emozioni, al rispetto, alla gestione del rifiuto e al consenso con l'obiettivo nobile di aprire orizzonti culturali per contrastare gli stereotipi sessisti e omofobi, il bullismo, la violenza sulle donne, con percorsi che tengono conto dell'età in cui si agisce. 

Nulla di quanto racconta la fantomatica teoria gender che, secondo chi l'ha inventata, introdurrebbe nelle scuole la propaganda gender, si insegnerebbe cioè a scegliere se diventare maschi o femmine sradicando la differenza sessuale, distruggendo la famiglia e sovvertendo l'ordine sociale.

Ma valutiamo gli effetti della legge. 

L'azzeramento nelle scuole dell'infanzia ed elementari colpisce una fascia d'età in cui si costruiscono le prime relazioni, si sviluppa il rapporto con il proprio corpo. 

Consegnare solo alle famiglie l'educazione sessuo-affettiva significa codificare le disuguaglianze fra le famiglie che sono in grado di assolvere i bisogni educativi e le famiglie che non hanno tali possibilità [per non parlare delle famiglie disfunzionali] e saranno probabilmente queste che negheranno il consenso.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito non può non sapere che nelle scuole italiane non si fa alcuna propaganda gender e qualora ci fosse qualche scheggia impazzita il Ministro potrebbe inviare ispezioni... 

E allora perchè cancellare l'educazione sessuo-affettiva in due ordini di scuola e mettere sotto tutela quelle che operano correttamente per prevenire i fenomeni che generano diseguaglianze, discriminazioni e inutili sofferenze, soprattutto in questi momenti in cui fatti di cronaca negativi coinvolgono il mondo giovanile? 

Ed ancora perchè sminuire l'autorevolezza, sottrarre autonomia alla scuola e indebolire l'alleanza educativa fra scuola e famiglia?

Per lasciare poi che l'educazione sessuo-affettiva [o meglio la diseducazione senza affettività] delle nuove generazioni la facciano senza alcun controllo i siti pornografici? Come sta già avvenendo!!!!







mercoledì 3 giugno 2026

TERZA MARCIA DELLA PACE 7 GIUGNO 2026

 

Le associazioni aderenti al Comitato “PONTI DI PACE” presenti nel sud-ovest milanese, invitano tutte e tutti, giovani e meno giovani, bambine e bambini alla Terza MARCIA PER LA PACE che si svolgerà DOMENICA 7 GIUGNO 2026 dalle ore 15.30.
La Manifestazione partirà dal Parco di Via Verdi A Corsico per arrivare, con un percorso di 3,5 Km, allo spazio antistante la Cascina Fagnana (Biblioteca)/Spina Azzurra a Buccinasco; attraversando in particolare il Comune di Buccinasco e congiungendosi con i partecipanti alla Festa dello Sport.
Dobbiamo, come cittadine e cittadini delle Terra, avere il coraggio di contribuire, in contrasto con le politiche di violenza e di forza, a costruire una coscienza ed una sensibilità di PACE e di CONVIVENZA per il Bene Comune fra tutti i popoli.
Continuiamo a credere che esistono strade












2 GIUGNO 1946 - 2 GIUGNO 2026 80 ANNI SONO PASSATI RICORDIAMO




















 

lunedì 11 maggio 2026

presentazione "Acqua sporca " giovedì 14 maggio 2026


Giovedì 14 maggio, nella nuova Biblioteca di Corsico, presenteremo il romanzo "Acqua sporca" con la partecipazione dell'autrice Nadeesha Uyangoda!! Sarà una bella occasione per confrontarci su problemi, emozioni, sogni, realtà, vissuti di chi lascia il proprio paese, di chi rimane, di chi si inserisce nel contesto con un background migratorio .... Vi aspettiamo numerose/i