sabato 4 gennaio 2020

Cadmi costretto a lasciare “La Stanza dello Scirocco” Dal 31 dicembre “La Stanza dello Scirocco” il Centro Antiviolenza del Distretto di Corsico non è più gestito dal Cadmi

Il Centro Antiviolenza, con sede in via Marzabotto voluto dall'Amministrazione Comunale di Corsico e finanziato con un progetto di Regione Lombardia, sin dalla sua nascita è stato organizzato e gestito con grande professionalità dalle operatrici Cadmi (Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano) e con la collaborazione di volontarie dell'associazione Demetra di Trezzano sul  Naviglio.

A causare l'uscita di Cadmi la irremovibile decisione di Regione Lombardia, unica fra le Regioni, di chiedere l'inserimento del codice fiscale delle donne che accedono ai Centri. 

Nonostante le ripetute e motivate richieste di associazioni e partiti politici di rivedere la scelta e contravvenendo a quanto scritto nella Convenzione di Istanbul che raccomanda l'anonimato come protezione delle donne che ai centri si rivolgono.

La non accettazione della richiesta del codice fiscale è un punto fermo di molti storici centri antiviolenza. Dichiarano le operatrici Cadmi “ Oltre a ledere il diritto alla privacy la conoscenza del codice fiscale mette a rischio l'incolumità delle donne che denunciano, dei figli e delle figlie, individuabili e raggiungibili dai coniugi violenti”. 

Questo è l'epilogo di una storia che abbiamo raccontato più volte in questi quattro anni, prima con la soddisfazione di avere sul territorio un CAV (Centro Antiviolenza) di qualità, poi per cercare consenso sul territorio e far rivedere la posizione di Regione Lombardia.  

 Inutilmente...

Perciò il Cadmi è stato escluso dalla partecipazione al bando per la gestione de “La Stanza dello Scirocco” che dal 1 gennaio è gestita dalla Fondazione Padri Somaschi. 

Ringraziamo le operatrici che in questi anni hanno saputo creare relazioni positive sul territorio e con le quali abbiamo avuto ripetutamente l'opportunità di confrontarci anche in situazioni aperte alla città.

Cercheremo di relazionarci con coloro che gestiranno il Centro a cui auguriamo un buon lavoro a cominciare da questa fase di conoscenza della realtà in cui dovranno operare.

Il Cadmi comunica che prosegue l'attività di accoglienza e affiancamento dei progetti delle donne a Milano in Via Piacenza 14 – 02/55015519. 

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