giovedì 8 ottobre 2026

ventunesimodonna incontra Rosa Teruzzi

Rosa Teruzzi a Corsico.

Questa volta passeggiamo insieme a lei e al Comteatro lungo il Naviglio nei pressi di luoghi citati spesso dalla 

scrittrice nei suoi romanzi fino alla Biblioteca,via Concordia 1A per la presentazione del libro "Trappola nella nebbia" 

per terminare al "caffè letterario "DA ORI" col risotto in giallo.


Ci troviamo venerdì 16 ottobre alle 18  al quartiere Burgo (Alzaia Trieste angolo via Oberdan











 

lunedì 28 settembre 2026

Mostra "Le madri lontane" 3.10.2026

 La mostra "Le madri lontane"

è il racconto di grande valore delle conseguenze dello sfruttamento delle donne migranti nei campi italiani e europei o nelle famiglie come badanti. Donne coraggiose che vivono per anni nel dolore e nel disagio psicologico dovuti al distacco dal paese e dalla famiglia d'origine. La stessa sofferenza pesa sui loro figli e sulle loro figlie, gli "orfani bianchi". Migliaia di bambini e bambine che crescono lontani dalla propria madre , affidati alle cure di nonne o altri famigliari.

Stefania Prandi si occupa da anni di questi temi e ce ne parlerà nel corso dell'inaugurazione della mostra "Le madri lontane"

Vi aspettiamo al saloncino La Pianta sabato 3 ottobre alle 18.

Seguirà rinfresco


sabato 26 settembre 2026

UNA VOCE COMUNE CONTRO LA VIOLENZA

 Queste sono le parole che abbiamo scelto di leggere oggi alla Marcia “Tante Gambe, Un Solo Cuore”.

Un testo condiviso dalle quattro associazioni che hanno camminato insieme in questa VII edizione.

UN’ESTATE FUNESTA DA DIMENTICARE O FORSE RICORDARE
Quella che sta per concludersi è stata un'estate funestata da femminicidi: uomini che hanno ucciso mogli, compagne, ex mogli ed ex compagne colpevoli di voler essere libere di gestire la propria vita, di non corrispondere un amore, di non rispondere alle loro aspettative.
Uomini che non sanno gestire le emozioni, accettare un rifiuto e mal sopportano la libertà e l'autonomia delle donne.
C'è chi scrive sui social: “A te che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupitità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo” e dopo uccide la compagna che voleva chiudere una relazione e si suicida ricostruendo così la relazione nella morte.
C'è chi rinnega la recente legge sul femminicidio che “punisce con l'ergastolo chi cagiona la morte come atto di odio, controllo o dominio” e sostiene che il femminicidio non esiste. E' un omicidio, non serve specificare che riguarda una donna che rifiuta di “instaurare o mantenere un rapporto affettivo”.
E poi teorizza che la violenza sulle donne si elimina costruendo uomini forti capaci di proteggere le donne, recuperando il “patriarcato mediterraneo” che storicamente ha sostenuto la patria potesta, il delitto d'onore, il matrimonio riparatore, il divieto per le donne di accedere ad alcune professioni come la magistratura (sic!) e potremmo continuare con altre perle...
Si vuole costruire un mondo retrotopico, un futuro con i valori di epoche passate, invece che ragionare sulle prevenzione partendo dall'educazione al rispetto, all'affettività, alla gestione delle emozioni ed alla sessualità.
Educazione che viene negata per legge proprio nelle scuole dell'obbligo negli anni in cui si forma la coscienza relazionale e sociale.
Ma ci sono uomini che da anni stanno con le donne nel contrastare la violenza maschile ed il loro numero aumenta assieme alla consapevolezza che la violenza sulle donne è un problema che riguarda gli uomini.
Diamo voce alle parole dell'ultimo papà, Francesco Isceri, che ha dovuto salutare la figlia uccisa selvaggiamente dall'ex compagno.
«Chiedo a tutta la politica di essere unita: prendete provvedimenti all’unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi, per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Sono un padre distrutto, Lorena aveva tanti sogni e progetti. E con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta la voglia di vivere di una famiglia distrutta».
E concludiamo rivolgendoci a Voi uomini presenti oggi alla marcia.
Vi chiediamo di continuare nella quotidianità ad essere portatori di messaggi e di modelli sani che aiutano i giovani ad essere uomini nuovi che prendono coscienza della necessità di liberarsi dagli stereotipi sessisti che ingabbiamo le donne e gli uomini.
Serve costruire insieme, donne e uomini di tutte le età, un futuro nel segno del Rispetto, della Libertà e della Pace tra i generi e tra i popoli del mondo.

Il testo è stato letto alla Marcia “Tante Gambe, Un Solo Cuore” e condiviso dalle associazioni:
Demetra Donne -Trezzano sul Naviglio

❤️
Quattro associazioni. Una voce comune.




giovedì 10 settembre 2026

 Dopo una calda estate che ci ha messe a dura prova speriamo in un settembre clemente per ricominciare con tranquillità.

Saremo presenti  alla Sagra di Corsico 
-sabato 12 alla notte bianca in via Cavour dalle ore 18.00 alle ore 24.00
-domenica 20 alle festa delle Associazioni al Parco della via  Verdi dalle ore 17 .00 alle ore 22.00

Sarà un'occasione per salutarci, conoscere le nostre prime iniziative ed accogliere tue eventuali proposte.

Nella newsletter le prossime iniziative






venerdì 12 giugno 2026

L'educazione sessuo-affettiva a scuola “non s'ha da fare!”

L'educazione sessuo-affettiva a scuola “non s'ha da fare!”

E' Legge il ddl Valditara sull'educazione sessuale nelle scuole

 Per “tutelare i bambini dalla confusione della propaganda gender” dice il Ministro 

Dal prossimo anno scolastico le attività di educazione alla sessualità e affettività sono vietate nelle scuole d'infanzia e elementari. Nelle scuole medie e superiori devono essere consentite dai genitori che devono visionare materiali usati e valutare, inoltre, titoli ed esperienza professionale degli esperti esterni.

L'educazione sessuale è materia obbligatoria nelle scuole in 20 paesi europei, in 7 Stati non è prevista come materia curricolare obbligatoria e in nessuno Stato è vietata per legge.

Ma cerchiamo di fare chiarezza.

La “teoria gender” non esiste, è stata  inventata negli anni 90 negli Usa per   constrastare gli studi di genere fatti nelle Università. 

Gli studi di genere [ben altra cosa] sono nati con lo scopo di superare gli stereotipi sessisti che generano disuguaglianze, limitano la libertà di scelta e creano il terreno su cui cresce il dominio e la violenza. 

In molte scuole italiane, si pratica l'educazione alle emozioni, al rispetto, alla gestione del rifiuto e al consenso con l'obiettivo nobile di aprire orizzonti culturali per contrastare gli stereotipi sessisti e omofobi, il bullismo, la violenza sulle donne, con percorsi che tengono conto dell'età in cui si agisce. 

Nulla di quanto racconta la fantomatica teoria gender che, secondo chi l'ha inventata, introdurrebbe nelle scuole la propaganda gender, si insegnerebbe cioè a scegliere se diventare maschi o femmine sradicando la differenza sessuale, distruggendo la famiglia e sovvertendo l'ordine sociale.

Ma valutiamo gli effetti della legge. 

L'azzeramento nelle scuole dell'infanzia ed elementari colpisce una fascia d'età in cui si costruiscono le prime relazioni, si sviluppa il rapporto con il proprio corpo. 

Consegnare solo alle famiglie l'educazione sessuo-affettiva significa codificare le disuguaglianze fra le famiglie che sono in grado di assolvere i bisogni educativi e le famiglie che non hanno tali possibilità [per non parlare delle famiglie disfunzionali] e saranno probabilmente queste che negheranno il consenso.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito non può non sapere che nelle scuole italiane non si fa alcuna propaganda gender e qualora ci fosse qualche scheggia impazzita il Ministro potrebbe inviare ispezioni... 

E allora perchè cancellare l'educazione sessuo-affettiva in due ordini di scuola e mettere sotto tutela quelle che operano correttamente per prevenire i fenomeni che generano diseguaglianze, discriminazioni e inutili sofferenze, soprattutto in questi momenti in cui fatti di cronaca negativi coinvolgono il mondo giovanile? 

Ed ancora perchè sminuire l'autorevolezza, sottrarre autonomia alla scuola e indebolire l'alleanza educativa fra scuola e famiglia?

Per lasciare poi che l'educazione sessuo-affettiva [o meglio la diseducazione senza affettività] delle nuove generazioni la facciano senza alcun controllo i siti pornografici? Come sta già avvenendo!!!!







mercoledì 3 giugno 2026

TERZA MARCIA DELLA PACE 7 GIUGNO 2026

 

Le associazioni aderenti al Comitato “PONTI DI PACE” presenti nel sud-ovest milanese, invitano tutte e tutti, giovani e meno giovani, bambine e bambini alla Terza MARCIA PER LA PACE che si svolgerà DOMENICA 7 GIUGNO 2026 dalle ore 15.30.
La Manifestazione partirà dal Parco di Via Verdi A Corsico per arrivare, con un percorso di 3,5 Km, allo spazio antistante la Cascina Fagnana (Biblioteca)/Spina Azzurra a Buccinasco; attraversando in particolare il Comune di Buccinasco e congiungendosi con i partecipanti alla Festa dello Sport.
Dobbiamo, come cittadine e cittadini delle Terra, avere il coraggio di contribuire, in contrasto con le politiche di violenza e di forza, a costruire una coscienza ed una sensibilità di PACE e di CONVIVENZA per il Bene Comune fra tutti i popoli.
Continuiamo a credere che esistono strade












2 GIUGNO 1946 - 2 GIUGNO 2026 80 ANNI SONO PASSATI RICORDIAMO




















 

lunedì 11 maggio 2026

presentazione "Acqua sporca " giovedì 14 maggio 2026


Giovedì 14 maggio, nella nuova Biblioteca di Corsico, presenteremo il romanzo "Acqua sporca" con la partecipazione dell'autrice Nadeesha Uyangoda!! Sarà una bella occasione per confrontarci su problemi, emozioni, sogni, realtà, vissuti di chi lascia il proprio paese, di chi rimane, di chi si inserisce nel contesto con un background migratorio .... Vi aspettiamo numerose/i











 

venerdì 13 marzo 2026

Dalla memoria al racconto. Laboratorio di scrittura autobiografica

 martedì 17marzo ore 17 in via XXIV maggio 51 (I° piano) inizia il Laboratorio di scrittura autobiografca Dalla memoria al racconto.

Sei incontri per raccontare e scrivere di sé, dei propri ricordi, per mettere ordine nelle proprie emozioni e riflessioni.
La scrittura autobiografica è uno strumento di crescita personale, é auto-esplorazione e cura di sé ed ha un grande valore formativo e terapeutico.


martedì 10 marzo 2026

1946-2026 Ottanta anni di diritto di voto alle donne.


Sindache di ieri e di oggi.

Venerdì 13 Marzo Ventunesimodonna organizza un incontro per ricordare quel Marzo 1946 quando, per la prima volta, le donne hanno potuto partecipare al voto e farsi eleggere e per riflettere sul ruolo delle donne nella gestione delle amministrazioni pubbliche attraverso le storie delle prime donne elette sindache - raccontate nel libro “ Il Comune alle donne” di Patrizia Gabrielli - e le testimonianze delle sindache del nostro territorio.


domenica 8 marzo 2026

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2026

L'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, è un'occasione per celebrare le conquiste sociali, economiche, culturali e politiche delle donne di tutto il mondo, ma anche per riflettere sulle sfide e le ingiustizie ancora presenti.
🌍È importante ricordare le donne che vivono nei paesi colpiti da conflitti e guerre, dove spesso le loro vite sono segnate da violenze, discriminazioni e privazioni.
🤝Le donne nei territori devastati dai conflitti portano avanti ruoli fondamentali come figure di resilienza, cura e speranza, nonostante le circostanze difficili. Tuttavia, sono anche tra le più vulnerabili, spesso vittime di violenze sessuali, sfruttamento e perdita dei propri cari.
🙏In questi giorni il nostro pensiero va alle 140 bambine che hanno perso la vita sotto le bombe in Iran, un drammatico episodio che evidenzia come i conflitti armati mietano anche le vite più innocenti.
E' nostro dovere ricordarle per mantenere alta l’attenzione sulla necessità di pace e protezione dei diritti delle donne e dei bambini in tutto il mondo.





 

mercoledì 11 febbraio 2026

ONE BILLION RISING 2026

ventunesimodonna  anche quest'anno ha aderito a ONE BILLION RISING e organizzato il flash mob dedicato in modo particolare  ai bambini e alle bambine vittime innocenti della guerra

  domenica 15 febbraio 2026 ore 16 alla Fontana dell'incontro, via Cavour Corsico 
balliamo insieme

per rompere 
le catene della violenza sulle donne, sulle bambine e sui bambini e per costruire un futuro di pace.

Vieni anche tu...a ballare con noi e con le allieve della ROCK DANCE

Ti aspettiamo con amiche e amici, grandi e piccini