lunedì 7 settembre 2020

Elezioni comunali Corsico 2020

 

VOTARE LE DONNE AL TEMPO DEL COVID

Eleggere numerose donne in Consiglio Comunale

per dare vita ad una stagione di protagonismo politico femminile

 

Il covid19 oltre a mettere in evidenza fragilità sanitarie ed economiche e colpire corpi fisici, ha cambiato vite individuali, ha eretto confini nelle relazioni sociali, rischia di allentare la democrazia.

Stiamo attraversando una inedita campagna elettorale, difficile e sofferta: allocata nei mesi estivi, in distanziamento sociale, in città svuotate e svolta prevalentemente on line, con una popolazione anziana spesso con scarsa dimestichezza con la rete.

Il virus continua ad aggirarsi tra di noi e dalle sue spire può emergere un mondo peggiorato o come noi speriamo migliorato.

E' il momento di ri-definire, ri-progettare e ri-disegnare le città che devono diventare luoghi di sicurezza, capaci di trovare regole nuove di comportamento per convivere con il virus, capaci di affrontare le difficoltà anche in caso di riproposizione di emergenze sanitarie. Servono nuovi valori per favorire la sostenibilità ambientale, ricercare nuove norme di convivenza sociale, riorganizzare i tempi di vita e di lavoro, declinare democrazia e partecipazione, garantire una buona qualità della vita per cittadine e cittadini di tutte le età.

Questo Rinascimento, che dovrebbe far emergere un mondo nuovo solidale ed umano, ha bisogno dei pensieri e dei saperi delle donne nei luoghi in cui si progetta, si decide e si governa.

Abbiamo competenze e preparazione, lo abbiamo ampiamente dimostrato anche durante questa pandemia, meglio gestita nei paesi nei quali le donne ricoprono ruoli strategici.

A Corsico abbiamo l'occasione di dare vita ad una stagione di protagonismo politico femminile per progettare le trasformazioni sociali e politiche del futuro, anche prossimo, della città.

 

Votiamo le donne per avere in Consiglio Comunale un numero consistente di

rappresentanza di genere


Dal 2012 è stata istituita una legge che permette con la doppia preferenza di genere

 di votare una donna ed un uomo della stessa lista

un avvicinamento verso la democrazia paritaria nella quale uomini e donne hanno

pari rappresentanza in tutti i luoghi in cui si decide.

 

Sarà difficile organizzare, come avremmo desiderato, un dibattito ”in presenza” con le donne progressiste candidate per un confronto su politiche di genere e progetto di città post-covid.

In attesa di poter realizzare il nostro auspicato incontro

  auguriamo alle donne candidate ed alle speriamo numerose elette di

 essere protagoniste di una politica amministrativa rinnovata

dall'ascolto e dal confronto con cittadine e cittadini sulle questioni rilevanti per la vita della città e

 costruire reti sulle politiche di genere

 capaci di riconoscere e valorizzare i saperi e le competenze delle donne.

Passi di donne verso una compiuta democrazia paritaria e partecipativa agita dalle donne nell'interesse delle donne e degli uomini della nostra città.

 

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