venerdì 12 aprile 2019

Alice Brine, attrice comica, scrive un post virale su Facebook contro la colpevolizzazione delle vittime di violenza di Ilaria Betti

"La parola 'no' non ha un'interpretazione soggettiva. 'No' significa 'no'": Alice Brine, attrice comica originaria della Nuova Zelanda, ha scritto un post su Facebook, diventato virale, per mettere a nudo tutta quella montagna di sciocchezze e di giustificazioni inutili che utilizzano gli stupratori per difendersi. Raccontata dal punto di vista di chi compie una violenza, l'analogia è piaciuta a molti, tanto da guadagnare in pochi giorni oltre 139mila like e oltre 60mila condivisioni.

Quando qualcuno ci chiede: "Posso rubare la tua auto?" e noi rispondiamo di no, quello che intendiamo è no. Non c'è un'altra interpretazione. No significa no anche se siamo ubriachi, anche se i nostri abiti e le nostre scarpe trasmettono agli altri l'idea della nostra ricchezza. "Ho pensato spesso a questa analogia e ho deciso di renderla pubblica - ha spiegato la giovane -. Il consenso non è difficile da capire".

"Ho iniziato ad andare a casa di alcuni ragazzi molto ubriachi e a rubare tutta la loro roba. Tutto ciò che avevano. Non è colpa mia...erano molto ubriachi. Dovevano farci attenzione. Di solito riesco a farlo il 90% delle volte ma quando un uomo coraggioso mi trascina in tribunale, mi difendo dicendo che non ero sicura di cosa intendesse dire quando ha affermato: 'Non rubare la mia Audi'. Semplicemente non avevo capito bene il significato. Gli ho detto: 'Posso rubare il tuo orologio di Gucci per favore?'. Lui mi ha detto: 'No', ma io non ero sicura di cosa intendesse. Era ubriaco. Si è cacciato lui in questa situazione. Potete vedere da soli come era vestito in discoteca, quelle magliette costose e quelle scarpe. Che messaggio stava lanciando?! Pensavo che volesse che io andassi da lui e lo derubassi di tutta la sua roba. Era ciò che stava chiedendo. Quando ha detto 'no' alla mia richiesta di portargli via tutte le sue cose non capivo cosa intendesse dire. 'No' non è qualcosa di abbastanza oggettivo, può significare qualsiasi cosa".
La giovane attrice è rimasta colpita dalle decine di messaggi di apprezzamento ricevuti: la maggior parte degli utenti ha dato prova di aver capito il suo parallelismo, semplice, ma di forte impatto. "Se riesci a non rubare una macchina parcheggiata fuori casa tua - ha aggiunto Alice Brine - allora puoi riuscire anche a non 'rubare' il corpo di una donna solo perché è seduta sul tuo letto".
https://www.huffingtonpost.it/2016/07/29/alice-brine-post-contro-colpevolizzazione-vittime_n_11255810.html

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